Mascherine fai da te: 5 modelli realizzabili a casa

Mascherine fai da te: 5 modelli realizzabili a casa

Dopo molta attesa e problemi con la reperibilità di questi prodotti, alla fine l’8 maggio del 2020, l’Istituto superiore di sanità ha dato il via libera alla realizzazione delle mascherine fai da te. 

Farle è semplice e alla portata di tutti, l’importante è seguire alcune regole base. 

Continua a leggere questo articolo per scoprire passo passo come realizzare 5 modelli di mascherine fai da te con diversi materiali.

Mascherine, modelli principali e indicazioni base

Ci sono tre modelli principali di mascherine:

N95 – Le mascherine N95 proteggono chi lo indossa dal 95% delle particelle più piccole di 3 micron e sono consigliate per il personale sanitario e per i soggetti considerati a rischio. Queste mascherine però possono anche ridurre la quantità di ossigeno inspirata quindi devono essere utilizzate con accortezza e nel modo giusto. Spesso questi tipi di modelli sono lavabili e riutilizzabili fino a 5 volte.

Dove trovarle: Farmacie e Negozi online

Chirurgico: le mascherine chirurgiche sono composte da 3 strati: un tessuto occlusivo che crea una barriera protettiva, un secondo tessuto che si occupa di filtrare le particelle e lo strato più interno di cotone. Queste mascherine ci aiutano a proteggere gli altri in caso fossimo malati e impedendoci di trasmettere la malattia e per essere realmente efficaci devono essere gettate dopo l’uso.

Dove trovarle: Farmacie, supermercati, tabaccai. 

Fai-da-te – le mascherine fai da te hanno lo stesso scopo delle mascherine chirurgiche, ovvero proteggere gli altri dalla trasmissione del virus. Questo è molto importante perché un largo uso da parte della popolazione delle mascherine e il loro corretto uso in pubblico, riduce notevolmente la possibilità di contagio. L’efficacia delle mascherine fai da te dipende principalmente da come sono realizzate. Uno dei requisiti minimi è quello di essere almeno doppio strato. Ma vedremo qui di seguito come farle in dettaglio.

Quali tessuti usare?

Quando si confezionano delle mascherine fai da te la cosa più importante è la scelta del tessuto, infatti bisogna utilizzare un materiale abbastanza compatto da poter trattenere con efficacia le particelle di saliva, ma anche abbastanza traspirante da permettere alle persone di respirare normalmente. 

I migliori tessuti indicati dai principali studi a livello mondiale indicano 

  • cotone a trama fitta, come quello delle camicie;
  • jersey come quello delle t-shirt;
  • flanella.

Per realizzare la perfetta mascherina bisogna almeno sovrapporre due o tre strati di materiale e inserire all’interno uno strato di carta da forno o altro, come vedremo in seguito.

Le statistiche inoltre riportano che un’altra cosa importante è la forma della maschera che per avere efficacia deve aderire bene ai due lati del viso, come vedremo dei video tutorial di seguito.

Come utilizzare le mascherine fai da te

Una perfetta mascherina fai da te deve aderire al viso e coprire naso e bocca precisamente almeno 2,5 cm sopra il naso e 2,5 cm sotto il mento. Inoltre devono essere lavate a 60° con normale sapone da bucato. Non è necessario lavarle con igienizzanti specifici o stirarle, come spesso detto in passato.

Durata di una mascherina fai da te

Idealmente si dovrebbe indossare una maschera solo per un’ora o due alla volta. Quando si è al lavoro e si sta condividendo uno spazio, indossare una maschera è essenziale, ma è meglio non farlo per più di 3-4 ore senza fare una pausa.

5 modelli di mascherine fai da te

Ricordiamo che le mascherine fai da te, non sono dispositivi medici certificati e quindi sebbene possano essere utili ad evitare l’effetto droplet, non hanno la stessa valenza delle mascherine mediche ufficiali. 

Detto questo qui di seguito abbiamo selezionato alcuni video tutorial interessanti e SEMPLICI, che spiegano passo passo come realizzare mascherine fai da te nel modo più adatto. Vogliamo sottolineare che questi tutorial non sono nostri, ma sono riportati in questo articolo solo per l’utilità generale (vedrete infatti il nome del canale ufficiale che le pubblica nel video) e che le mascherine così crate non sostituiscono in efficacia e sicurezza le mascherine ffp2 e ffp3.

Mascherine fai da te cucite SUPER semplici

Guardate questo primo tutorial per realizzare mascherine cucita con tessuti che avete già in casa.



Mascherine fai da te con calzino (no cuciture)

Questa è una mascherina facilissima, adatta alle persone che non sanno neanche da dove partire per cucire qualcosa.

Mascherine fai da te con un piatto

Altro modello facile, in questo caso non servono metri, cartamodelli e simili. Basta seguire il tutorial.

Mascherine fai da te con tasca per filtro

Questo tipo è già un po’ più complesso, ma sicuramente anche più utile, infatti permette di inserire e togliere un filtro fatto con vari materiali: garza, carta da forno etc…

Mascherine fai da te in jersey

Tutti abbiamo una maglietta in jersey spesso da buttare e allora perchè non utilizzarla per farci una mascherina. Ecco come nel video (niente cuciture).

Grazie per aver letto il nostro articolo, in ultimo vogliamo ricordare a tutti che le mascherine fatte in casa non hanno cmq la stessa efficacia di quelle FFP2 e quindi consigliamo a tutti quelli che ne abbiamo la possibilità di continuare ad acquistare ed utilizzare queste mascherine professionali.

ECCO DOVE TROVARLE